PD e PDL perdono la bussola UDC unica vera alternativa.

pdl-e-pd.jpgAdesso è più chiaro che mai. PD e PDL non sono due partiti ma sono nati e cresciuti come due grossi listoni elettorali. Lo disse già Casini il 3 Marzo del 2008 aprendo la campagna elettorale : sono due giganti con i piedi d’argilla. Nessuna previsione poteva essere più azzeccata.
Il PDL è diviso su tutto e sembra che nemmeno il suo leader maximo riesca più a mettere insieme i tanti cocci di un vaso che troppe volte è stato riparato a seguito delle infinite frammentazioni.
Ormai non ha nemmeno una linea politica tanto che la sigla PDL oggi più che mai sembra voler indicare : Partito della Lega. Molte volte sembra essere sotto il primo governo Bossi.
In Sicilia adirittura sono riusciti a fare due gruppi, con PDL Palermo che si stacca dalla linea “politica” si fa per dire del partito.
Si dividono in Miccicheani ed Alfaniani, in Lombardiani e Schifaniani ecc.. ecc.. ecc..
Il PD non sta meglio, ma non è una notizia. Questo partito è all’opposizione sia a Roma, sia a Palermo ma pare sia troppo blando nel sostenere le proprie tesi, ammesso che ce ne sia una consivisa da tutti.
D’Alemiani e Franceschiniani, Laici e Cattolici, Cacciatori e Animalisti, Di Pietristi e Centristi.
Dopo l’addio di Rutelli, Cacciari, Mantini e i molti amministratori locali che vedono nel Centro la vera speranza, pare che l’emorragia non s’arresti.
In Sicilia poi si è arrivati alle comiche finali. L’apice pare sia stato toccato domenica 8 al S.Paolo Palace Hotel. “L’asessore regionale” On. Lumia abbandona i lavori e scoppia il caoso, si prendono a colpi di fascisti, democristiani e comunisti. Troppa confusione sull’identità di questo partito pare ormai chiara.
Non aggiungo altro perchè su youtube c’è un video che racconta tutto.
Ma durante la stessa giornata in un altro hotel di Palermo, all’ex jolly hotel ( in una sala un pò più grande) si celebrava la prima assemblea dei giovani UDC Sicilia.
In quel contesto il coordinatore regionale Valerio Barrale doveva comunicare i nomi dei nuovi coordinatori provinciali dei giovani, comunicazione preceduta da un dibbattito politico, democratico e costruttivo.
Chi dissentiva lo ha detto, come si fa nei partiti, certo qualcuno non lo ha fatto ( a mio avviso sbagliando), ma appare chiaro che dei giovani hanno saputo confrontarsi e dialogare in maniera libera e democratica.
Certo noi giovani dell’Udc siamo avvantaggiati, siamo in un partito che della coerenza fa uno stile di vita ed ha un leader, Casini, che tiene saldo il timone sulla rotta della buona politica.
Stiamo lavorando con tanto sacrificio per essere l’Italia di domani, i presupposti ci sono tutti.
NASCE AL CENTRO L’ITALIA DI DOMANI.

Luciano Marino

PD e PDL perdono la bussola UDC unica vera alternativa.ultima modifica: 2009-11-11T00:05:04+01:00da lucianomarino
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