Considerazioni sul lodo Alfano…

lodo.jpgAncora una volta, per l’ennesima volta il desiderio che esprimo è quello di vivere in un Paese normale. Non un Paese dove gli animi si lasciano trasportare dagli eventi e dai casi specifici, ma in un Paese dove gli animi sono sereni e che con serenità continuano per la strada intrapresa.
Gli animi politici si sa, fanno fatica ad essere coerenti.Per questo motivo una volta il presidente del consiglio ritiene Napolitano garante equo e giusto, la volta successiva trasportato dall’evento del rigetto del lodo da parte della corte costituzionale, lo ritiene iniquo e partigiano.
Un’accusa molto grave che mal si addice alla bocca di un primo ministro, come mal si cuce sulla figura della più alta carica dello Stato, l’accusa è stata mossa dal primo verso il secondo addirittura in diretta tv, nella terza camera del parlamento italiano : a PORTA A PORTA.
A volte sembra di essere Alice nel paese delle meraviglie, o meglio ancora si ha l’impressione d’esser nel paese dei balocchi. Il problema è che siamo in Italia e di fronte ad un  governo mal governante c’è un’opposizone che mal si oppone per evidenti problemi di frammentazione dovuti soprattutto alla differente visione della politica. Da una lato Di Pietro e i Dipietristi che con la loro opposizione augurano lunga vita al premier, perchè la loro scelleratezza fa si che il consenso dell’inquilino di palazzo Grazioli si rafforzi sempre più vista l’alternativa proposta.
Dall’altro c’è il PD che non ho ancora ben capito cos’è, o meglio cosa vuole rappresentare e soprattutto chi e meglio ancora come. Un giorno appare caldo e frizzante come Di Pietro e il giorno dopo è completamente sgasato, un giorno sta con gli animalisti il giorno dopo con i bracconieri, un giorno è per la TAV e il giorno successivo per i treni a vapore e così via. Sul lodo Alfano si sono però espressi all’unanimità : è una legge sbagliata che lede dei principi costituzionali importanti, perciò va cestinata.
L’UDC di Casini mi pare abbia fatto le dichiarazioni più corrette:la sentenza è questa e va accettata, come andava accettata se fosse andata nella direzione opposta. Non è il giudizio universale, perciò il governo, legittimato dal voto popolare, continui a governare.
Ecco finalmente rivedo un pò di normalità, la rivedo nelle dichiarazioni di Casini e in quelle dei dirigenti del partito.
Devo essere sincero e dire che vedendo la puntata di porta porta di ieri, ho potuto apprezzare il Ministro Alfano, che per causa di forza maggiore difende la sua parte, ma quando spiega la legge non mi pare male.
Alla fine i benefici di questo lodo sono semplici:
– sospensione dei processi per le quattro più alte cariche dello stato, fino alla fine del loro mandato;
– di tali benefeci se ne può godere una volta sola;

il tempo della sospensione non va ad accumulare anni per la prescrizione e nel frattempo si possono raccogliere altre prove utili alle indagini.

Non so come la pensiate voi, ma io che non sono certo berlusconiano credo che alla fine la legge posta in esame, o comunque la sua ratio, non sia così malvagia e aldilà della fattispecie berlusconiana credo altresì che potrebbe risultare utile al buon governo del Paese . La corte costituzionale la ritiene incostituzionale, perchè a parere suo viola gli articoli 3 e 138 della costituzione e l’ha bocciata com’è nelle proprie facoltà.

Tale sentenza va rispettata e per questo il primo ministro non può permettersi di fare certe dichiarazioni e nè certa opposizione può chiedere le elezioni anticipate.
In attesa di vivere in un Paese normale, mi consolo con le dichiarazioni dell’UDC e di Casini…la vera alternativa è il CENTRO.

 

Luciano  Marino

Considerazioni sul lodo Alfano…ultima modifica: 2009-10-08T03:37:00+02:00da lucianomarino
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