29/10/2010
Siamo il cambiamento che vogliamo vedere intorno a NOI!!!
Non c'è nulla da fare. In Italia il senso di responsabilità appartiene davvero a pochi, talmente pochi che non si vedono quasi mai.
C'è chi critica il bipolarismo e legittimato da un consenso a prevalenza meridionale trova la forza per uscire dai poli, salvo poi vomitare sul piatto dove ha mangiato e sputare su quegli uomini che l'han fatto mangiare.
C'è chi nasce neofascista e si traveste da destra moderata, per poi svendere l'identità sua e del suo popolo per avere qualche parlamentare in più e il seggio più alto di Montecitorio. Una volta passati all'incasso rinnega tutto per cercare un luogo politico geometricamente più decisivo.
Come al solito c'è chi urla e basta. E urlando riesce solo ad alimentare gossip che con la politica poco hanno da spartire.
Il punto è che questa gente si sostiene l'un l'altra, il copione è ormai vecchio di 16 anni.
Da un lato l'asso piglia tutto, dall'altro i fanti e le regine che si coalizzano contro l'asso che nel frattempo s'è comprato pure i re.
Sarà che sono giovane, sarà che magari ho poca memoria ma dalla fine della seconda repubblica lo scontro politico italiano si basa o sul gossip o sulla spartizione dei posti di potere.
Quando si avrà la forza e l'intelligenza di mettere i contenuti al centro del dibattito e dell'azione politica del Paese, forse la gente si avvicinerà a quest'ultima e forse l'anomalia Berlusconi resterà solo un ricordo. Ma di qua a quel giorno, Berlusconi sarà bello che sepolto e la gente avrà già lasciato deserti i seggi elettorali per dar vita ad una junglatica anarchia.
Il sentimento di perdita che c'è oggi è una ferita che duole e l'unica cura a questo male è il buon senso. La politica è stupenda, ma i politici lasciano alquanto a desiderare, è il momento d'essere protagonisti.
Luciano Marino
15:21
Scritto da: lucianomarino
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| Tag: politica, berlusconi, casini, fini, bersani | OKNOtizie |
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